
Ho da poco cominciato ad usare i pannolini lavabili e sono stati per me una straordinaria scoperta. Visto che mi diverte cucire ho provato a autoprodurmi una mutandina di pile da mettere sul prefold. Il cartamodello l'ho disegnato io stessa copiando dalle mutandine che già avevo acquistato da un sito internet inglese (babykind). Vorrei condividere il procedimento e anche il cartamodello, sperando di fare cosa gradita ad altre mamme che vorranno come me cucire pannolini.
- IL CARTAMODELLO: Per creare il proprio cartamodello si ha bisogno della carta velinain vendita nelle cartolerie oppure si può fare anche con una qualsiasi carta che si ha in casa (anche quelle dei giornali). Si prende un pannolino o mutandina del proprio bimbo e si appoggia sulla carta, aprendolo bene e tenendolo teso (meglio farsi aiutare, i mariti sono bravissimi) si disegna il contorno sulla carta. Ecco fatto, adesso si ha il cartamodello! Io ho fatto in questo modo, per me è veloce e facile. Non sono una sarta e ho poca dimestichezza con il cucito ma non è difficile! Una volta che si ha il cartamodello si può sempre riadattarlo, aumentando di un cm qua e là, a seconda di come cresce il bimbo.
- Appoggiare il cartamodello sulla stoffa
- Fissare il cartamodello con gli spilli
- Tagliare la stoffa seguendo il cartamodello ma aggiungendo (solo al pannolino e non all'inserto) tutto attorno 2 cm in più perchè serviranno per fare i bordini
- Piegare a metà il pannolino in modo da vedere se è perfettamente simmetrico, se non lo è bisogna rifilare la parte più abbondante.
- Togliere gli spilli
- Applicare al centro del pannolino l'inserto rettangolare e imbastirlo
- Ripiegare di 2 cm i bordi laterali dei girogamba verso l'interno e imbastire
- Ripiegare di 2 cm il bordo del pannolino della parte dietro e poi della parte davanti e imbastire
- Ripiegare di 1 cm i due bordi delle parti che andranno a chiudere il pannolino e imbastirle.
- Mettere il velcro: la parte morbida deve essere lunga come la parte davanti del pannolino, mentre la parte dura ne bastano 2 piccoli pezzi. Imbastire il tutto
- Mettere l'elastico. Prendere un pezzo lungo di elastico piatto alto 5 mm e mettere alle sue estremità due piccole spille da balia. Inserirlo nel bordino del girogamba, cucire una estremità nel punto desiderato, continuare a inserire finchè non si arriva a completare la lunghezza del girogamba, tendere l'elastico per avere l'arricciatura desiderata e cucire per fermarlo. Tagliare l'elastico in eccesso. Ripetere l'operazione con l'altro girogamba e con la parte dietro del pannolino.
- Cucire il tutto con la macchina da cucire










6 commenti:
splendida idea
anche io è da tempo che voglio mettermi all'opera ma i miei dubbi riguardano i materiali più che la tecnica
non vorrei usare pile o altri tessuti poco adatti che possono dare irritazioni, non assorbire bene o altro
tu come ti sei regolata?
equazioni.wordpress.com
Carissima, io ho cucito questa mutandina in pile perchè in casa avevo solo questo tessuto, per fare una mutandina impermeabile (che va indossata sopra al pannolino assorbente) dovresti comunque usare del materiale sintetico,tipo pul o nylon (quella con cui si fanno i key-way), alcune mamme usano anche la stoffa con cui si fanno i mollettoni per la tavola. Per fare invece i pannolini che andranno quindi a contatto con il sederino ti consiglio di provare con la flanella, la maglina (jersey), o stoffa per gli asciugamani. Magari per rendere il tutto più assorbente puoi mettere più strati,oppure cucire ad esempio all'interno un bell'inserto triplo. Magari posso pubblicare un altro post con delle indicazioni più chiare , ma nel frattempo chiedi pure ciò che vuoi!
grazie dei chiarimenti. non mi resta che trovare un'oretta libera e...provarci! poi ti faccio sapere e ti mando le foto!
Non vedo l'ora di vedere i tuoi capolavori!!
ce l'ho fatta!
vai a vedere e dimmi che ne pensi!!!
http://equazioni.wordpress.com/2008/09/16/cucire-la-mutanda-impermeabile-di-un-pannolino-lavabile/
Che bella la tua mutandina, consiglio a tutti di andare a vedere il blog di questa brava mamma, c'è sempre da imparare!
Posta un commento