Ci sono ben due appuntamenti in tv dove si parlerà di ecomamme.
Il primo è per questa sera:
La 7 nelle Invasioni Barbariche alle ore 21:00
Parleranno di genitori che crescono i propri bambini osservando rigide regole ambientaliste: in studioci saranno l'esperto di enogastronomia Allan Bay, Cristina Gabetti - che ha appena pubblicato il libro "Tentativi di eco-condotta" -, la comica Deborah Villa, il giornalista e scrittore Giordano Bruno Guerri, la conduttrice Paola Maugeri e la giornalista Paola Vitali.
Il secondo invece sarà su Rai tre a Punto Donna martedì 28 ottobre alle ore 12:25. Viene trasmessa l'intervista di una mamma che usa i pannolini lavabili.
Io sono già sul divano ad aspettarli!!

7 commenti:
accidenti mi sono persa la puntata di ieri sera. com'era?
Beh, non ci crederai ma mi sono addormentata prima che ne parlassero..ero troppo stanca, dopo aver messo a letto il piccolo sono crollata anch'io! peccato!!
Perfortuna che il secondo appuntamento televisivo lo fanno alle 12:30!
Vista!Le povere eco-mamme sono state un po' attaccate, ma sono convinta che in questo momento stiamo vivendo una svolta, il solo fatto che una come la Bignardi (incinta :-)) ne abbia voluto parlare e che se ne parli anche sulla Rai è sintomo che qualcosa si sta muovendo...Speriamo!Io ci credo ;-)
io sapevo che avevano intervistato due mamme molto in gamba, che conosco dalle liste, e invece?
uhh come mi dispisace di essermi persa la puntata!
tanto per darvi un'idea ecco come la pensa Paola Vitali presente in studio sulle ecomamme. puah!
http://www.loccidentale.it/node/14382
a me la puntata alla fine è piaciuta, alla fine ne sono uscite bene, quella che ne è uscita male è proprio la vitali che è proprio mentecatta.
Fantastico l'articolo della Vitali...ma stupendi sono soprattutto i commenti che le consigliano di aprire il suo salotto ai camion della spazzaura: tanto per lei non è un gran problema quello di un mondo più pulito!
Signora Vitali, cambi lavoro, non sa scrivere e non conosce l'ironia!
Ho letto adesso l'articolo della Vitali, non so che dire, che peccato, con la professione che fa avrebbe potuto scrivere un articolo "utile" facendo qualche ricerca sull'argomento invece di criticare ciò che facciamo per migliorare il futuro dei nostri figli!
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