IMPORTANTE: QUESTO SITO SI È SPOSTATO SU paneamoreecreativita.it. CI VEDIAMO LÌ!!!

Dal mio sito: Pane, Amore e Creatività

Visualizzazione post con etichetta Recensioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recensioni. Mostra tutti i post

mercoledì 27 maggio 2009

Alla scoperta dello yogurt e dei prodotti biologici

Il 7 giugno all'Antico Podere Cà Bernardi si terrà una giornata per scoprire lo yogurt bio e i prodotti biologici.



Io e la mia famiglia ci saremo, se qualcun'altro vorrà unirsi a noi questo è il programma dettagliato per la giornata.

Programma della giornata
10.00 arrivo e colazione di benvenuto con prodotti biologici e lo yogurt di Antico Podere Bernardi
10.00-17.00 visita ai produttori biologici e biodinamici (vedi elenco)
10.00-12.00/14.00-16.00 attività ricreative per bambini
10.30-11.00 smielatura del miele (attività dimostrativa per bambini e adulti)
11.00 accoglienza dei partecipanti ed inizio visite guidate all’azienda con partenza dallo yogurtificio (le visite continueranno anche nel pomeriggio)
11.30-12.00 falciatura dell’erba con i cavalli da tiro
11.30-17.00 passeggiate guidate nel bosco, lungo il torrente Gea, ammirando le cascate
12.00 pranzo a buffet con cucina biologica e menù vegetariano. I buoni si possono acquistare presso l’accoglienza
14.00-15.00 rivoltamento del fieno, ranghinatura del fieno e trasporto dei balloni con i cavalli da tiro
15.30 incontro con i titolari (Nicoletta e Pio) e spazio aperto alle domande.
Interviene il medico Sergio Maria Francardo*
15.30 per i bambini: giro sul carro trainato dal cavallo
17.00 chiusura della giornata

*Sergio Maria Francardo è autore della rubrica “A misura di bambino” su Valore Alimentare Magazine. Esercita attività libero professionale come medico ad indirizzo antroposofico a Milano dal 1980. Membro del Comitato tecnico scientifico di medicina complementare della Regione Lombardia.

Programma attività dei bambini
Organizzate dagli insegnanti e dai genitori della Scuola Steineriana Maria Garagnani(Bologna).
Per bambini dai 6 ai 10 anni
Narrazione e pittura ad acquerello
Gioco, narrazione e modellaggio della cera
Per bambini dai 9 anni
Laboratorio strumentale con lira, xilofoni, salteri e percussioni
Giochi di movimento all’aria aperta
E inoltre:
Lavoretti con la lana, lavoretti con il panno lenci, lavoretti con il feltro, bamboline
e farfalle con lana cardata, disegno con mattoncini, costruzioni di giocattoli “stelle di San Lorenzo”.
I bambini al di sotto dei sei anni devono essere accompagnati dai genitori durante
le attività.
Durante tutta la giornata, intrattenimento artistico:
La Filarmonica Ugo con Felice Pantone e Franca Pampaloni: spettacolo di cantastorie con canzoni e piccoli racconti per tutti.
Gianca Clown: spettacolo comico in equilibrio instabile tra teatro circo e cabaret
Elenco produttori biologici e biodinamici:
L’Antica Cucina: prodotti da forno salati
Terre di Sangiorgio: conserve e sughi a base di pomodoro
Caseificio Sociale Santa Rita: Parmigiano Reggiano
Azienda Agraria Bacci Noemio: olio
Azienda Agricola Lischeto: formaggi
Conapi: miele
Fattoria Di Vaira: formaggi
Az. Agr. Cascine Orsine: cereali e formaggi
Sun-Soy-Food: seitan e tofu
Arc En Ciel: marmellate e succhi
Altri espositori:
Valore Alimentare: rivista
Banca Popolare Etica
Ass. Noi e il Cavallo
Presso l’area produttori è possibile degustare prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Al bar sarà possibile acquistare lo yogurt Antico Podere Bernardi.

Post correlati:
Porte aperte nell'azienda biologica Antico Podere Bernardi

sabato 25 aprile 2009

Asiago, la mia meta turistica..

In questo mio post vorrei parlarvi dell' Altopiano di Asiago, un luogo tranquillo di montagna (in provincia di Vicenza) dove passare qualche giorno di vacanza insieme ai bambini. Non è mai facile trovare una meta turistica che possa andare bene un po' per tutta la famiglia, Asiago secondo me può offrire un po' a tutti momenti di svago ma anche di relax.

Sia d'estate che d'inverno Asiago può offrire alle famiglie tanti modi differenti di divertimento.
Io e la mia famiglia adoriamo questo posto soprattuto in estate, quando la temperatura è più calda e si possono fare tanti picnic all'aperto.

Per noi la montagna, da quando è nato il nostro piccolo, è diventata un posto di relax, alla mattina ci alziamo tardi, facciamo una ricca colazione con il pane caldo del forno e cioccolata e poi corriamo in centro per passare qualche ora nei parchi giochi.

Trenino del parco millepini

Il nostro parco preferito è il Millepini, è situato vicino al palazzetto del ghiaccio, ci sono tantissime giostrine e di solito è ben frequentato da molti bimbi. E' presente anche un piccolo trenino, quest'anno siamo diventati un po' matti con il nostro piccolo, come tutti i bambini non appena l'ha visto è voluto salirci sopra!
Mamma, anch'io voglio andare sul trenino..

Palazzo municipale

Duomo di San Matteo apostolo

Corso IV novembre

Ad Asiago è d'obbligo fare un giretto in centro, le mamme sicuramente si divertiranno a guardare le vetrine, si trovano dei capi di alta moda davvero carini. La strada del corso è chiusa al traffico, circolano poche macchine dei negozianti per cui si può stare abbastanza tranquilli se i bimbi fanno qualche passo da soli.
Per gustare un buon gelato vi consiglio la gelateria Giòs situata di fronte al Palazzo municipale, mentre se siete in cerca di souvenir o di un gioco diverso per i piccoli, c'è il negozio Legno più (sul corso IV novembre).
Il sabato mattina potrete trovare il mercato, tra le tante bancarelle ce n'è una che vende il miele di Asiago, da provare!

Per i bimbi "grandi", ci sono i parchi avventura, dei percorsi acrobatici, da affrontare in sicurezza.
Sono un modo nuovo per vivere a contatto con la natura, attraverso un buon equipaggiamento si affrontano dei percorsi sospesi, ci si arrampica. Naturalmente ognuno può scegliere il percorso adatto alle sue capacità, i bimbi ad esempio sono sospesi solo 90 cm da terra.

Dove si trovano:
Parco millepini Sito internet
Laghetto di Roana Sito internet (vedi foto)

Le prelibatezze di Asiago

Il latte, il burro, il formaggio sono tutti dei prodotti squisiti. Il formaggio Asiago, per chi non l'ha mai provato, è un formaggio dolcissimo, è diverso da quello che vendono nei grandi supermercati, di sicuro piace ai bambini perché è tenero, se però ai grandi piace saporito c'è lo stravecchio, un concentrato di bontà.

Un altro formaggio squisito è il Pennarone, pluripremiato come migliore formaggio dolce dell'arco alpino. Lo vendono nel Caseificio Pennar (vedi sito internet).

La torta per eccellenza di Asiago è la Torta Ortigara fatta con solo farina di frumento, burro, uova, zucchero, mandorle. E' una torta dal sapore semplice, morbida da gustare a fine pasto.

Per un pranzo o una cena tra amici vi consiglio di passare nel ristorante Kubelek in Località Zovetto. Si gustano delle ottime grigliate, ma anche dei buoni primi con i funghi del posto. I prezzi sono molto contenuti per questo motivo sarebbe meglio prenotare altrimenti ci sono delle lunghe attese da affrontare. (tel. 0424/67038)


Ci sarebbe tanto da scrivere ancora, ma non vi dirò di più, questo posto va scoperto..
Se passate o avete visitato l'altopiano di Asiago non dimenticatevi di lasciare qui in questo post un vostro commento, le vostre osservazioni serviranno a qualcun'altro!

domenica 12 aprile 2009

Il Club delle mamme a Milano: intervista

Quando si vive in una grande città non è facile fare la mamma, spesso ci si ritrova sole nei momenti in cui una donna ha più bisogno di attenzioni. Il Club delle mamme è una associazione nata da poco nella città di Milano, è stata creata da delle mamme per aiutare altre mamme a superare la solitudine a volte forzata dell'essere genitori.
L'iniziativa di queste brave mamme mi piace molto, spero che nel prossimo futuro venga presa d'esempio da qualcun'altro, perché le famiglie e in particolare le mamme hanno bisogno di avere un posto accogliente dove trovare informazioni e aiuto.
In questa mia intervista a Ele, vorrei presentarvi le loro iniziative e invitarvi a visitare la loro sede se abitate nei pressi di Milano.



Come è nata la vostra associazione?

Il Club delle Mamme è nato all’inizio del 2008 perché Eleonora, già mamma di Gaia, era stata scambiata dalla piccola Lea per uno scoglio sul quale stare sempre arroccata e ha iniziato a notare che l’assenza di servizi e luoghi per le neomamme a Milano passava nell’indifferenza totale della freneticità della città!
Nelle lunghe ore trascorse da sola a casa con la sua bimba ha iniziato a fare la lista di ciò che mancava e che sarebbe stato bello offrire alle mamme della città per aiutarle a non sentirsi più sole in una città con milioni di abitanti!
La nostra associazione è fatta da mamme, è autofinanziata e siamo partite dal basso…. Dalla strada in tutti i sensi: iniziando a presenziare alle Feste di Via della città per far sapere alle nostre colleghe mamme che esisteva un’associazione apposta per loro intenzionata a dare dignità al ruolo più importante della vita di una donna!

Quali sono i vostri obiettivi?

Dare un punto di riferimento per le future e neo mamme della città.
Fornire informazioni a 360° sui vari temi inerenti la maternità.
Risolvere in modo pratico i molteplici problemi che il ruolo di mamma moderna deve affrontare quotidianamente.

Cosa fate concretamente, che attività proponete?

Da quando abbiamo una sede (arrivata dal cielo durante un pomeriggio di volantinaggio al Parco Sempione, quando abbiamo conosciuto la proprietaria dello spazio che ci ospita che ci ha offerto alloggio ad un prezzo molto agevolato) abbiamo cercato di dare risposta alle richieste delle numerose mamme incontrate nel corso degli eventi fatti fino a giugno 2008.

Da noi le future mamme e le neo mamme della città trovano: incontri informativi (gratuiti), consulenze con vari esperti (gratuite), attività ricreative, informative e fisiche dedicate alle mamme prima col pancione e in seguito con i propri bambini in modo che le mamme possano continuare a sentirsi donne anche insieme ai propri bambini.

Ci proponiamo come un centro di aggregazione e il nostro desiderio è che le mamme della città sappiano che esiste uno spazio ideato appositamente per loro dove vivere con serenità la fantastica esperienza della maternità!

Abbiamo costituito un Gruppo d’Acquisto Solidale per le famiglie con bambini: il Baby GAS, in modo che sia possibile acquistare anche prodotti di puericultura biologici ed ecosostenibili; da noi le mamme tornano in forma dopo il parto in modo divertente “giocando” insieme ai propri bambini grazie al “Tornare in Forma col BabyWearing”; periodicamente ci sono incontri con ostetriche, legali del lavoro e tanti altri professionisti in modo che le socie possano avere informazioni chiare su molteplici argomenti.

Non voglio fare la lista della spesa perché le attività che facciamo sono numerose, ma invito chiunque sia incuriosito a saperne di più su di noi a visitare il nostro sito: www.ilclubdellemamme.it o, ancora meglio, a passare a trovarci di persona a Milano, in Via Melzi D’Eril 26, tutte le mattine o nei pomeriggi di lunedì e martedì durante la MerendoRelax dei pomeriggi in cui i bambini (da 0 a 4 anni) fanno merenda biologica e vengono intrattenuti dall’animatrice mentre le mamme si rilassano e si possono far coccolare da varie professioniste del benessere (dall’estetista alla massaggiatrice!).

IL CLUB DELLE MAMME
VIA MELZI D'ERIL, 26
MILANO

info@ilclubdellemamme.it
(+39) 393.1294993

Sito web
http://www.ilclubdellemamme.it



Visualizzazione ingrandita della mappa

martedì 31 marzo 2009

Una mamma pittrice

Mi piace la creatività e mi soffermo volentieri a leggere ed ammirare chi dipinge ed è creativo.
Ho scoperto da poco tempo il blog di Paola: Paola decorarte, oggi vorrei parlarvi di lei perchè è una mamma di una bimba di 14 mesi, vive in Valtellina ed è una pittrice autodidatta.

Paola dipinge su di una pietra locale chiamata Serpentino. Nel suo lavoro ci mette tanta passione e lo si può percepire ammirando i paesaggi montani che dipinge, si può quasi credere di respirare quell'aria, talmente sono realistici.

Non dipinge solo paesaggi, ma anche animali: lupi, caprioli, cervi, coniglietti, cani prendono vita dal suo pennello.


Oltre alla pittura sulla pietra, Paola dipinge anche sulla tela o sulle pareti di casa, realizzando murales e piccole bomboniere.



Se siete alla ricerca di un regalo particolare contattatela pure perchè vende le sue opere e lavora su commissione. Chissà che in un futuro prossimo possa diventare questo hobby un vero lavoro!

paola.contini@libero.it

Per approfondire leggete questi post che ha scritto Paola e scoprirete qualcosa in più dei suoi dipinti e del materiale che usa:

Dalla pietra al dipinto finito..
Il serpentino

venerdì 27 febbraio 2009

Francesca: bomboniere fatte a mano

Le bomboniere sono un grazie simbolico donato agli invitati in occasioni speciali come battesimi, matrimoni, comunioni.
Ogni civiltà del passato aveva la propria bomboniera, i Fenici ad esempio la costruivano in vetro, mentre i Cinesi preferifano la porcellana.
Nel corso del tempo si sono usati i più svariati materiali, dai più comuni ai più preziosi come la madreperla.
Solo nel 1700 diventa una consuetudine consolidata e da allora ogni regione ed epoca ha prodotto il proprio stile.

Le bomboniere fatte a mano per me sono le più belle e preziose.
Quando vengono create appositamente per una persona in particolare diventano uniche e difficilmente possono essere riprodotte.

Francesca mamma genovese di tre bambini crea bomboniere uniche e tutte fatte a mano. Ho avuto modo di conoscerla in una delle mie tante ricerche in internet, per caso sono capitata nel suo blog Fux- tutto fatto a mano e ho potuto ammirare le sue creazioni.

Le sue bomboniere sono semplici, ma nello stesso tempo molto eleganti e ben rifinite.

Ho pensato di farle un'intervista per farvi conoscere questa brava mamma e la sua voglia di creare.

Intervista a Francesca di Fux - tutto fatto a mano

Ci racconti qualcosa di te?

Sono una genovese che, dopo il liceo, ha frequentato l'Istituo Europeo di Design a Milano.
Ho tre bambini e sono una mamma a tempo pieno, una moglie felice, che segue i propri figli nei compiti se c'è bisogno, che li accompagna dappertutto e che ama cucinare.
Mio marito mi ha creato un bel laboratorio in casa e ho messo a frutto tutte le mie passioni.
Nel mio blog parlo spesso della mia nonna Gina, che era una bravissima sarta, e mi ha trasmesso la passione per il cucito fin da quando avevo 6 anni.



Come è nata la tua passione per le bomboniere?

Ho sempre cucito per hobby nella mia vita, facendo ogni anno i regali di Natale alle mie amiche e realizzando, tovaglie, coprisedie, tende, bambole, bomboniere per me, amici e parenti..



Come mai hai aperto un blog?

Il blog è nato sotto la spinta della mia cugina carissima "Mamma per sbaglio" che ha un blog molto amato.
L'idea era di cercare uno sbocco per vendere le cose che sapevo realizzare, considerato che volevo seguire i mie tre bambini e non avrei potuto trovare un lavoro con un orario rigido. Ci sono voluti tre anni di lavoro nel silenzio e ora il blog ha cominciato a dare i suoi frutti. Le bomboniere sono state una rivelazione. Io cucio e dipingo molte cose, ma sono piaciuti molto i sacchettini portaconfetti e... uno ha tirato l'altro.



Che tipo di bomboniere fai?

Sono sacchettini di lino, seta, taffetà. I nastri sono in fettuccia colorata, organza, raso. I colori sono mille! Le perle mi piacciono da morire e sono di grande effetto. Fiori secchi, fiori finti che sembrano veri.
Il biglietto all'interno è scritto a mano col pennino e l'inchiostro colorato, come si faceva una volta. Confetti di mandorla di prima qualità.
Io ho l'abitudine di "cucire addosso" le bomboniere a chi me le ordina. Per stile, gusto, materiali, colori, sono una diversa dall'altra. E difficilmente faccio lo stesso modello una seconda volta. Il bello del mio lavoro è proprio questo.

Tengo i contatti via mail e con le clienti si instaura una specie di amicizia cordiale e affettuosa che riempie di gioia me, ma anche le mie clienti.
A seguito dell'approvazione del preventivo, segue l'ordine. Realizzo il lavoro e invio la foto del lavoro eseguito.
Per acquistare le bomboniere di Francesca leggete qui: prezzi e foto bomboniere



E se volete imparare anche voi a creare bomboniere nel blog di Francesca troverete i suoi bellissimi tutorial

lunedì 23 febbraio 2009

Portare i bimbi con la fascia: intervista a Francesca

Nella mia vita non avevo mai sentito parlare della fascia portabebè, quando ero in attesa del mio piccolino nei negozi e nei cataloghi di puericultura ho sempre solo trovato il marsupio come alternativa al passeggino.
L'idea di avere sempre con me la mia creatura, di poterla proteggere e sostenere con il mio corpo mi ha sempre affascinato, tant'è che dopo il primo mese di vita mi sono fatta prestare il marsupio da una mia cugina e abbiamo potuto fare delle belle camminate nei parchi.

In questi mesi ho scoperto l'esistenza della fascia e devo dire che la trovo molto interessante e pratica per le mamme, non potendola però usare perché oramai il mio bimbo è grandino ho pensato di intervistare Francesca, una bravissima mamma che oltre ad usarla ha pensato di confezionarne anche per altre mamme.

Intervista a Francesca

Come hai scoperto la fascia?

Il portare i bambini nella fascia è una pratica antica, che si sta riscoprendo in Europa solo negli ultimi anni. Personalmente l'ho scoperta anni fa, durante un viaggio in Australia e Nuova Zelanda, dove sono moltissime le mamme che la utilizzano al posto del passeggino e subito mi sono ripromessa di usarla quando avrei avuto un figlio.

Sono ormai dimostrati i benefici del "portare" i bambini: tra il genitore e il figlio si stabilisce una relazione profonda, caratterizzata da un "alto contatto"; il distacco dalla mamma avviene con maggiore facilità perché il piccolo si sente sicuro di sé; i bambini vengono immersi fin da piccolissimi nella vita degli adulti, a cui partecipano attivamente attraverso tutti i sensi.

Usare la fascia non è una moda, ma una scelta, un modello di educazione in un certo senso: nella nostra società si tende a voler insegnare ai bambini a diventare precocemente indipendenti dai genitori dal punto di vista emotivo; con la fascia invece è il genitore ad adattarsi alle esigenze del bambino standogli accanto e infondendogli sicurezza proprio nel periodo della loro vita in cui si sentono più vulnerabili.

Non è un articolo che si trova comunemente nei negozi ed è per questo che, credendo nella teoria del portare i bambini e nella effettiva comodità e praticità della fascia, ho deciso di contribuire alla sua diffusione confezionandole e vendendole attraverso il mio blog.


Tu come ti sei trovata ad usarla con il tuo bimbo?

Purtroppo non ho portato Ale nella fascia sin dai primi giorni. Avevo ricevuto in prestito un marsupio, ma Ale piangeva ogni volta che ce lo infilavo, non voleva proprio saperne di starci e così ho erroneamente pensato che non avrebbe gradito nemmeno la fascia. Sbagliavo: la fascia e il marsupio sono completamente diversi e da quando aveva circa 2 mesi adora stare avvolto nella fascia sia per osservare il mondo che lo circonda sia per schiacciare un pisolino.

La fascia è comodissima e distribuendo il carico sulle spalle e sulla schiena permette di indossare il proprio bambino a lungo. A seconda delle situazioni lo si può portare sul davanti, sull'anca o sulla schiena utilizzando diversi tipi di legature di cui potete trovare i video dimostrativi sul nostro blog (legatura sul fianco e legatura frontale): inizialmente, da neofiti, ci si può sentire un po' impacciati e trovo che le istruzioni cartacee non siano il massimo da consultare mentre ci si ritrova aggrovigliati in metri di stoffa...



Non è difficile imparare ad utilizzarla e dopo un po' di pratica in casa si riesce a legarla anche fuori casa per fare passeggiate, shopping o sui mezzi pubblici. Non è necessario l'aiuto di nessuno per indossarla, se non inizialmente per le legature sulla schiena.

Com' è nata la tua idea di cucire e poi vendere le fasce?

Per qualsiasi cosa ho sempre preferito "far da me" e così ho iniziato confezionandomi la prima fascia per me ed Ale. Usandola spesso anche Davide c'è stato presto bisogno di averne una seconda di scorta e così ho iniziato a sperimentare tessuti diversi e ne ho pian piano scoperto le caratteristiche specifiche. Sarà l'età, ma molte mie amiche e conoscenti hanno avuto figli più o meno nel mio stesso periodo e mi hanno commissionato diverse fasce.

Perché una mamma dovrebbe preferire la fascia al marsupio?

La fascia asseconda la posizione naturale del bambino: le anche e la sua colonna vertebrale devono ancora svilupparsi e la fascia, avvolgendolo come in un morbido abbraccio, segue le sue esigenze e si "modifica", si adatta alla posizione del bambino.

Il marsupio invece lo costringe in una posizione più rigida e innaturale, con gambe e braccia troppo a penzoloni, e non permette un contatto corpo a corpo tra mamma e bambino. Inoltre il marsupio non mi ha mai ispirato sicurezza, con i suoi mille ganci che si possono rompere o sganciare all'improvviso.

La fascia al contrario, garantendo un contatto diretto permette di accorgersi per tempo di un suo eventuale allentarsi. La fascia è meno inquinante (non contiene materiali plastici e sintetici) e meno ingombrante: può essere tenuta in borsa, pronta per l'uso le vendiamo in pratiche sacchette in modo da evitare che si sporchino e sostituisce anche il passeggino. Infine la fascia può essere utilizzata da appena nato fino ai 2-3 anni.



Per godere di tutti i benefici che la fascia può portare bisogna solo superare l'impaccio iniziale del districarsi tra metri e metri di stoffa e con le diverse legature, ma un po' di
pratica e di allenamento sono sufficienti.



Vi invito a leggere il blog di Francesca, non solo per vedere e acquistare le sue bellissime fasce, ma anche per leggere tutti i post che insieme al compagno Davide ogni giorno scrive.

Per chi vuole documentarsi sulle fasce e vedere come si possono facilmente indossare, Francesca ha realizzato due video:

Legatura frontale

Legatura sull'anca

Qui troverete le stoffe e le fantasie di colore disponibili per farvi cucire la vostra personalissima fascia:

fantasie e scelta del tessuto

C'è anche la fascia per i papà, mimetica:

fascia mimetica

Per acquistare le fasce di Francesca inviatele una mail a: info@officinadeicolori.it

martedì 13 gennaio 2009

Moda ecologica pensata dalle donne, per le donne

Nella campagna toscana, tre amiche per motivi diversi, ma per lo stesso amore per l'ecologia hanno creato un marchio Alta Rosa: capi ecologici per la donna.

Con coraggio e determinazione queste imprenditrici si sono avviate nel mercato dell'alta moda, ognuna dando il proprio contributo: Gloria Modesti si dedica al design e alla produzione locale, Gabriella Ganugi è l'inesauribile fonte delle idee del gruppo, mentre Valeria Doga si occupa del'immagine e della contabilità.
Insieme decidono, valutano e progettano pensando ad un futuro dove il Mondo sarà più verde.
Un impegno concreto che si traduce nella realizzazione di capi naturali per valorizzare la femminilità che c'è in ogni donna pensando però anche alla salvaguardia del nostro caro pianeta.

Per confezionare questi capi moderni hanno pensato di usare tessuti come il cotone biodinamico, il lino biologico, la canapa, l'alpaca e la lana certificati.
La ricerca della materia prima è fondamentale, Alta Rosa infatti utilizza solo materia prima da coltivazione biologica e le fibre tessili non trattate. La colorazione avviene tramite le tinture vegetali, quando si ottiene un prodotto che soddisfa, altrimenti viene usata una tintura priva di metalli pesanti.

La produzione è interamente made in Italy, piccoli artigiani e magliaie del luogo sono stati scelti sia per contribuire all'economia locale, che per mantenere la tradizione dell'artigianato italiano.
In questo modo si abbatte anche l'inquinamento che potrebbe esserci se la produzione fosse all'estero, con i continui spostamenti e trasporti del materiale che questo necessiterebbe.

L'abbigliamento prodotto da Alta Rosa è un'abbigliamento bello, comodo per noi donne moderne. Da indossare non solo nelle occasioni speciali, ma anche nella vita di tutti i giorni per sentirci coccolate e trarne benessere nel portarlo.
Ma per il giorno più bello della nostra vita, il nostro matrimonio, ci sono abiti da sposa sobri, chic, disegnati per essere belle e naturali sempre anche nel giorno del si.

ALTA ROSA s.r.l.
Via San Gallo, 84 Rosso
50129 Firenze (Italy)
P.iva IT05461100488
Tel e Fax +39 055 4625190
info@altarosa.it


sabato 13 dicembre 2008

Insieme verso un mondo più naturale: Associazione Maternità EcoNaturale


In un mondo dove il consumismo fa da padrone un gruppo di mamme venete (Caldogno-Vicenza) si sono riunite nell'associazione Maternità EcoNaturale per diffondere, in modo volontario, un nuovo "stile di vita" in cui viene posta molta attenzione a ciò che si compra per vivere in modo più naturale, meno dispendioso e più attento alla salute dei nostri bimbi.

Credo sia un desiderio di moltissime mamme quello di lasciare ai nostri figli un mondo più pulito di come lo abbiamo trovato noi. Proprio partendo da questo desiderio queste brave mamme hanno deciso di cambiare qualche piccola abitudine in casa, ma anche di far sapere al mondo che si può fare qualcosa per vivere meglio, piccoli gesti quotidiani che potranno migliorare il futuro.

L'associazione ha molti progetti per il futuro, come ad esempio quello di affiancarsi ai consultori, ai comuni, alle strutture sanitarie, organizzando incontri e dibattiti per portare a conoscenza delle mamme che si possono usare i pannolini lavabili per i propri bambini, diminuendo i rifiuti e le spese !

Tutti possono iscriversi all'associazione, per informazioni scrivete alla mail: info@maternitaeconaturale.it

Presidente dell'Associazione è la mia cara amica Barbara Fregi, da poco è stata contattata dall'emittente radio sherwood che l'ha intervistata. Potete ascoltare la trasmissione (ne vale la pena) in streaming qui.

Il sito Internet dell'Associazione è : http://www.maternitaeconaturale.it/index.html

giovedì 11 dicembre 2008

Acquisti naturali in azienza

Oggi vorrei presentarvi una piccola azienda di Parma che offre ciò che produce anche ai clienti sul web. Ho deciso di scrivere questo post perché ritengo sia importante per noi consumatori conoscere i prodotti della nostra tavola e ciò che compriamo per i nostri figli.

L'apertura di nuovi mercati sul web per le piccole aziende mi sembra inoltre un buon modo per diffondere la nostra creatività italiana che è tanto apprezzata all'estero e un'occasione da non perdere per instaurare un rapporto di fiducia tra produttori e consumatori.

http://www.ditorricella.com/index.htm

Dal loro sito si legge che viene prestata molta attenzione alla coltivazione dei cereali, cercando di limitare l'uso dei pesticidi per ottenere un prodotto più salutare e naturale.
Tra le coltivazioni c'è quella del farro, usato per le zuppe e farine. Di questo buon cereale non viene scartata neppure la pula perché viene utilizzata come imbottitura per gli splendidi cuscini d'allattamento. Nel sito c'è una pagina dedicata alle ricette, per fare anche noi delle ottime zuppe, volendo si può partecipare suggerendone una nostra.

Tra l'offerta di prodotti che mettono in vendita vorrei parlarvi della "Linea Benessere".

Di questa linea fanno parte i cuscini per l'allattamento, pupazzi scaldasonno, mezzaluna baby e cuscini per il lettino. Tutti questi prodotti sono realizzati a mano e hanno come imbottitura la pula del farro.

Per voi mamme creative è possibile acquistare la sola pula per creare da sole i vostri cuscini per l'allattamento.
Costo della Pula: €. 3,00/kg + spese di spedizione


Cuscino per l'allattamento in pula di farro 56,00 euro (è possibile richiederlo con stoffe e dimensioni diverse)


Pupazzo scaldasonno: 13,00 euro

Nel periodo natalizio i prodotti della Linea Benessere sono scontati del 20%.

Per informazioni e richieste questa è la mail dell'azienda: info@ditorricella.com

lunedì 13 ottobre 2008

Una mamma in negozio..

La maternità è un'esperienza unica e meravigliosa per ogni donna.
Sentire crescere dentro di sè una nuova vita fa scoprire nuove sensazioni ed emozioni mai provate prima.
Diventiamo più sensibili, ci avviciniamo di più alle persone che ci stanno attorno e i problemi del mondo li sentiamo "nostri".

Non è insolito quindi, che le donne dopo il parto sentano la necessità di confrontarsi con altre mamme per avere consigli , ma anche per aiutarsi a vicenda!


Con questo spirito una brava mamma, Patty, ha aperto un negozio di articoli per l'infanzia a Milano.
Un modo per incontrare altre mamme e allo stesso tempo sostenere la propria famiglia.


Ho deciso di fare un pò di pubblicità a questa mamma perchè tra mamme ci si aiuta, ma anche perchè vende tantissimi prodotti (abbigliamento in cotone organico (
Frugi), giochi di legno e di stoffa...) che a me piacciono.
Sono diversi da quello che si trova spesso in commercio perchè vengono scelti con cura, la maggior parte degli articoli viene provata dal suo bambino e se qualcosa non soddisfa per qualità, praticità o sicurezza, difficilmente rimane o viene messa in vendita.


Il negozio di Patty si trova a Milano, ma per le mamme che non la possono raggiungere nella sua città, c'è un sito internet www.mammaangelina.it (per ora funziona solo con internet explorer) dove si possono fare acquisti online e vedere un'anteprima dei suoi prodotti unici!


V. Nino Oxilia, 19/a
20127 Milano
Tel/Fax 02 28381742

Orari del negozio:

Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì
10:00-13:00 / 15:30-18:30
Mercoledì
10:00-15:00
Sabato
9:30- 12:30 /
15:30-18:30


Nel mio blog ho parlato anche di :
Giocattoli in legno
Abbigliamento naturale