Grazie al sito Wash Maps da oggi è possibile sapere e segnalare dove sono collocati nelle città i distributori di detersivi alla spina.
L'acquisto del detersivo sfuso fa risparmiare e aiuta a salvaguardare l'ambiente perchè producendo meno rifiuti non ci sono imballaggi da smaltire.
Questo stile di vita diverso da come siamo stati abituati fino ad ora, a prima vista puo' sembrare difficile da adottare, ma come per tutte le cose occorre solo un pò di impegno all'inizio perchè possa diventare una sana abitudine.
Per consultare la mappa questo è il link: washmaps
Se invece conoscete un indirizzo di un negozio che non è presente, segnalatelo a questo link.
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Come riciclare e arredare con le bottiglie di plastica
Via ecoblog
Dal mio sito: Pane, Amore e Creatività
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mercoledì 22 luglio 2009
martedì 30 giugno 2009
Riciclare le bottiglie di plastica
Le bottiglie di plastica sono entrate prepotentemente nella nostra vita sostituendo il vetro, questo perchè sono leggere e trasportabili con facilità. Questa nostra comodità si sta trasformando però in un grande problema ecologico, le bottiglie di Pet che non vengono riciclate (la maggior parte) finiscono nelle discariche e la natura impiega quasi mille anni per disintegrarle. Un modo per evitare questo inquinamento sarebbe quello di preferire il vetro alla plastica, se non se ne può fare a meno allora cerchiamo di riciclare o di reinventarci altri modi per riutilizzarla.
Queste idee di riciclaggio che vi propongo sono funzionali ed esteticamente belle alcune sono opera di designer famosi, copiamole e portiamo nelle nostre case un pò di eco-design!

Per conservare al meglio le ultime riviste acquistate in edicola c'è il portariviste fatto di bottiglie di color verde montate su di una astina metallica. Un progetto funzionale a costo zero.
Foto: Pet
Una tenda trasparente crea un ornamento originale e senza tempo alla finestra di casa, i fiori che compongono questa trama sono ottenuti dai fondi delle bottiglie di pet sono stati sapientamente ritagliati e poi uniti con fili sottili. Una cascata armoniosa creata dall'artista inglese Michelle Brand.
foto: portfolio_02_04
Un lampadario luminoso crea un gioco di luci e trasparenze ottenute dall'unione di più di 100 tappi di bottiglia e della semplice carta. Questo progetto di facile composizione si può tranquillamente riproporre per la nostra casa, ma attenzione è da usarsi solo con lampadine a basso voltaggio. Potete trovare il tutorial nel sito en.espritcabane.
Foto: luminária de tampinhas de plastico


Le bottiglie della CocaCola Light possono ospitare la natura, basta tagliarle e unirle insieme in questa girandola di Pet.
Foto: Macetero/Contenedor
Per approffondire:
Repubblica: Riciclare le bottiglie di plastica può diventare un affare
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Foto: Pet
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sabato 13 giugno 2009
La casa delle bambole ecologica

La casa ecologica delle bambole è un gioco prodotto da plan toys, è stata progettata per insegnare ai bambini che si può vivere in armonia con la natura. L'elettricità ad esempio può essere generata da fonti alternative naturali quali il sole e vento, sul tetto della casa è installato sia un pannello solare che una turbina eolica. L'acqua piovana può essere raccolta in grandi barili e un baldacchino mitiga la luce del sole.
Naturalmente come tutte le case delle bambole anche questa può essere personalizzata con vari mobili da comprare separatamente. C'è anche una mini famiglia composta da mamma, papà e due bimbi.
Naturalmente come tutte le case delle bambole anche questa può essere personalizzata con vari mobili da comprare separatamente. C'è anche una mini famiglia composta da mamma, papà e due bimbi.


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mercoledì 27 maggio 2009
Alla scoperta dello yogurt e dei prodotti biologici
Il 7 giugno all'Antico Podere Cà Bernardi si terrà una giornata per scoprire lo yogurt bio e i prodotti biologici.
Io e la mia famiglia ci saremo, se qualcun'altro vorrà unirsi a noi questo è il programma dettagliato per la giornata.
Programma della giornata
10.00 arrivo e colazione di benvenuto con prodotti biologici e lo yogurt di Antico Podere Bernardi
10.00-17.00 visita ai produttori biologici e biodinamici (vedi elenco)
10.00-12.00/14.00-16.00 attività ricreative per bambini
10.30-11.00 smielatura del miele (attività dimostrativa per bambini e adulti)
11.00 accoglienza dei partecipanti ed inizio visite guidate all’azienda con partenza dallo yogurtificio (le visite continueranno anche nel pomeriggio)
11.30-12.00 falciatura dell’erba con i cavalli da tiro
11.30-17.00 passeggiate guidate nel bosco, lungo il torrente Gea, ammirando le cascate
12.00 pranzo a buffet con cucina biologica e menù vegetariano. I buoni si possono acquistare presso l’accoglienza
14.00-15.00 rivoltamento del fieno, ranghinatura del fieno e trasporto dei balloni con i cavalli da tiro
15.30 incontro con i titolari (Nicoletta e Pio) e spazio aperto alle domande.
Interviene il medico Sergio Maria Francardo*
15.30 per i bambini: giro sul carro trainato dal cavallo
17.00 chiusura della giornata
*Sergio Maria Francardo è autore della rubrica “A misura di bambino” su Valore Alimentare Magazine. Esercita attività libero professionale come medico ad indirizzo antroposofico a Milano dal 1980. Membro del Comitato tecnico scientifico di medicina complementare della Regione Lombardia.
Programma attività dei bambini
Organizzate dagli insegnanti e dai genitori della Scuola Steineriana Maria Garagnani(Bologna).
Per bambini dai 6 ai 10 anni
Narrazione e pittura ad acquerello
Gioco, narrazione e modellaggio della cera
Per bambini dai 9 anni
Laboratorio strumentale con lira, xilofoni, salteri e percussioni
Giochi di movimento all’aria aperta
E inoltre:
Lavoretti con la lana, lavoretti con il panno lenci, lavoretti con il feltro, bamboline
e farfalle con lana cardata, disegno con mattoncini, costruzioni di giocattoli “stelle di San Lorenzo”.
I bambini al di sotto dei sei anni devono essere accompagnati dai genitori durante
le attività.
Durante tutta la giornata, intrattenimento artistico:
La Filarmonica Ugo con Felice Pantone e Franca Pampaloni: spettacolo di cantastorie con canzoni e piccoli racconti per tutti.
Gianca Clown: spettacolo comico in equilibrio instabile tra teatro circo e cabaret
Elenco produttori biologici e biodinamici:
L’Antica Cucina: prodotti da forno salati
Terre di Sangiorgio: conserve e sughi a base di pomodoro
Caseificio Sociale Santa Rita: Parmigiano Reggiano
Azienda Agraria Bacci Noemio: olio
Azienda Agricola Lischeto: formaggi
Conapi: miele
Fattoria Di Vaira: formaggi
Az. Agr. Cascine Orsine: cereali e formaggi
Sun-Soy-Food: seitan e tofu
Arc En Ciel: marmellate e succhi
Altri espositori:
Valore Alimentare: rivista
Banca Popolare Etica
Ass. Noi e il Cavallo
Presso l’area produttori è possibile degustare prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Al bar sarà possibile acquistare lo yogurt Antico Podere Bernardi.
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Programma della giornata
10.00 arrivo e colazione di benvenuto con prodotti biologici e lo yogurt di Antico Podere Bernardi
10.00-17.00 visita ai produttori biologici e biodinamici (vedi elenco)
10.00-12.00/14.00-16.00 attività ricreative per bambini
10.30-11.00 smielatura del miele (attività dimostrativa per bambini e adulti)
11.00 accoglienza dei partecipanti ed inizio visite guidate all’azienda con partenza dallo yogurtificio (le visite continueranno anche nel pomeriggio)
11.30-12.00 falciatura dell’erba con i cavalli da tiro
11.30-17.00 passeggiate guidate nel bosco, lungo il torrente Gea, ammirando le cascate
12.00 pranzo a buffet con cucina biologica e menù vegetariano. I buoni si possono acquistare presso l’accoglienza
14.00-15.00 rivoltamento del fieno, ranghinatura del fieno e trasporto dei balloni con i cavalli da tiro
15.30 incontro con i titolari (Nicoletta e Pio) e spazio aperto alle domande.
Interviene il medico Sergio Maria Francardo*
15.30 per i bambini: giro sul carro trainato dal cavallo
17.00 chiusura della giornata
*Sergio Maria Francardo è autore della rubrica “A misura di bambino” su Valore Alimentare Magazine. Esercita attività libero professionale come medico ad indirizzo antroposofico a Milano dal 1980. Membro del Comitato tecnico scientifico di medicina complementare della Regione Lombardia.
Programma attività dei bambini
Organizzate dagli insegnanti e dai genitori della Scuola Steineriana Maria Garagnani(Bologna).
Per bambini dai 6 ai 10 anni
Narrazione e pittura ad acquerello
Gioco, narrazione e modellaggio della cera
Per bambini dai 9 anni
Laboratorio strumentale con lira, xilofoni, salteri e percussioni
Giochi di movimento all’aria aperta
E inoltre:
Lavoretti con la lana, lavoretti con il panno lenci, lavoretti con il feltro, bamboline
e farfalle con lana cardata, disegno con mattoncini, costruzioni di giocattoli “stelle di San Lorenzo”.
I bambini al di sotto dei sei anni devono essere accompagnati dai genitori durante
le attività.
Durante tutta la giornata, intrattenimento artistico:
La Filarmonica Ugo con Felice Pantone e Franca Pampaloni: spettacolo di cantastorie con canzoni e piccoli racconti per tutti.
Gianca Clown: spettacolo comico in equilibrio instabile tra teatro circo e cabaret
Elenco produttori biologici e biodinamici:
L’Antica Cucina: prodotti da forno salati
Terre di Sangiorgio: conserve e sughi a base di pomodoro
Caseificio Sociale Santa Rita: Parmigiano Reggiano
Azienda Agraria Bacci Noemio: olio
Azienda Agricola Lischeto: formaggi
Conapi: miele
Fattoria Di Vaira: formaggi
Az. Agr. Cascine Orsine: cereali e formaggi
Sun-Soy-Food: seitan e tofu
Arc En Ciel: marmellate e succhi
Altri espositori:
Valore Alimentare: rivista
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Presso l’area produttori è possibile degustare prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Al bar sarà possibile acquistare lo yogurt Antico Podere Bernardi.
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martedì 26 maggio 2009
Pannolino con il caldo? si, se è di cotone!
In questi giorni di grande caldo far indossare il pannolino al bambino diventa un bel problema, la pelle non traspira e può succedere che si irriti.
Quest'anno il mio bambino ha due anni per cui in questi giorni stiamo provando a togliere il pannolino, ho fatto una bella scorta di mutandine (una decina) e mi sono preparata a raccogliere le pipì in giro per casa. Stiamo tentando di portarlo in bagno spesso, cercando di convincerlo ad usare il vasino, a volte lo accetta altre volte non ne vuole sapere, per me non è un problema, ho pazienza e aspetterò che si decida. Nel frattempo però quando capita di uscire di casa gli metto il pannolino, non il solito pannolino usa e getta, ma quelli di cotone lavabili in lavatrice.
Ho scoperto i pannolini lavabili due anni fa quando il mio piccolino aveva pochi mesi, poi per vari motivi siamo riusciti a fare il primo ordine via web solo con l'arrivo dell'estate. Per me è stato un ottimo acquisto, vivendo infatti in un piccolo appartamento molto caldo siamo riusciti a superare tutta l'estate con questi pannolini senza avere il timore di inutili sofferenze.
Sono facili da usare, ce ne sono di vari tipi e modelli, oramai è diventato quasi di moda usarli per i propri figli. Per chi come me non dispone di grandi risorse finanziarie c'è il pannolino prefold, un grande rettangolo a più strati di cotone assorbente che va piegato dentro ad una mutandina di Pul che non fa passare la pipì all'esterno.
Per i neonati c'è il ciripà, una sottile e morbida maglina con cui avvolgere il piccolo da indossare sempre con una mutandina di Pul.
Del tutto uguali ai pannolini usa e getta, sono i pannolini Tutto in uno. Non c'è nulla da legare o inserti da inserire è come un normale pannolino solo che è di cotone e si può lavare. Molto comodo!!
Molte persone saranno inorridite da questa scelta, soprattutto pensando al momento del lavaggio, ma io come mamma non me la sento con queste temperature di lasciare che mio figlio soffra, preferisco lavare due panni in più, tanto la lavatrice in casa mia è sempre in funzione...
Questa per me è la prima volta che scrivo la mia esperienza, di solito di pannolini lavabili ne ho parlato sempre in maniera tecnica, ma l'esempio a volte è più convincente di tanti manuali.
Se vi possono servire vi metto alcuni indirizzi di rivenditori per acquistare i pannolini di cui vi ho parlato.

Ciripà: venduti da tabatashop

Tutto in Uno e mutandine coprenti in Pul : venduti da Mamma Angelina
Mamma Angelina dal 26 maggio al 29 maggio per chi acquista i pannolini lavabili la spedizione è gratuita. Per maggiori info leggete qui: promozione
Per maggiori informazioni leggete il mio blog sui pannolini lavabili: http://unamanosullaculla.blogspot.com/
Quest'anno il mio bambino ha due anni per cui in questi giorni stiamo provando a togliere il pannolino, ho fatto una bella scorta di mutandine (una decina) e mi sono preparata a raccogliere le pipì in giro per casa. Stiamo tentando di portarlo in bagno spesso, cercando di convincerlo ad usare il vasino, a volte lo accetta altre volte non ne vuole sapere, per me non è un problema, ho pazienza e aspetterò che si decida. Nel frattempo però quando capita di uscire di casa gli metto il pannolino, non il solito pannolino usa e getta, ma quelli di cotone lavabili in lavatrice.
Ho scoperto i pannolini lavabili due anni fa quando il mio piccolino aveva pochi mesi, poi per vari motivi siamo riusciti a fare il primo ordine via web solo con l'arrivo dell'estate. Per me è stato un ottimo acquisto, vivendo infatti in un piccolo appartamento molto caldo siamo riusciti a superare tutta l'estate con questi pannolini senza avere il timore di inutili sofferenze.
Sono facili da usare, ce ne sono di vari tipi e modelli, oramai è diventato quasi di moda usarli per i propri figli. Per chi come me non dispone di grandi risorse finanziarie c'è il pannolino prefold, un grande rettangolo a più strati di cotone assorbente che va piegato dentro ad una mutandina di Pul che non fa passare la pipì all'esterno.
Per i neonati c'è il ciripà, una sottile e morbida maglina con cui avvolgere il piccolo da indossare sempre con una mutandina di Pul.
Del tutto uguali ai pannolini usa e getta, sono i pannolini Tutto in uno. Non c'è nulla da legare o inserti da inserire è come un normale pannolino solo che è di cotone e si può lavare. Molto comodo!!
Molte persone saranno inorridite da questa scelta, soprattutto pensando al momento del lavaggio, ma io come mamma non me la sento con queste temperature di lasciare che mio figlio soffra, preferisco lavare due panni in più, tanto la lavatrice in casa mia è sempre in funzione...
Questa per me è la prima volta che scrivo la mia esperienza, di solito di pannolini lavabili ne ho parlato sempre in maniera tecnica, ma l'esempio a volte è più convincente di tanti manuali.
Se vi possono servire vi metto alcuni indirizzi di rivenditori per acquistare i pannolini di cui vi ho parlato.

Ciripà: venduti da tabatashop

Tutto in Uno e mutandine coprenti in Pul : venduti da Mamma Angelina
Mamma Angelina dal 26 maggio al 29 maggio per chi acquista i pannolini lavabili la spedizione è gratuita. Per maggiori info leggete qui: promozione
Per maggiori informazioni leggete il mio blog sui pannolini lavabili: http://unamanosullaculla.blogspot.com/
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martedì 19 maggio 2009
Porte Aperte nell'azienda biologica Antico Podere Bernardi
Ecor, azienda di distribuzione di prodotti biologici organizza anche quest'anno una giornata da passare in una azienda agricola per scoprire i segreti della produzione del biologico.
Per il 2009 è stato scelto l'Antico Podere Bernardi sui colli bolognesi, dove viene prodotto lo yogurt biologico.
L'appuntamento è per il 7 giugno.
Antico Podere Bernardi
Via Ca' di Rigone 22
40034 Castel D’Aiano
Bologna
Via Ca' di Rigone 22
40034 Castel D’Aiano
Bologna
Visualizzazione ingrandita della mappa
Vi segnalo questa iniziativa perchè può essere un occasione per passare una bella giornata all'aperto con tutta la famiglia, ci saranno visite guidate e i bambini potranno partecipare ai laboratori creativi organizzati dalla scuola Steineriana di Bologna. Inoltre è previsto un buffet (da prenotare) in cui si potranno degustare le prelibatezze biologiche.
Io pensavo di partecipare (salvo imprevisti) con la mia famiglia, per cui per chi vuole ci potremmo incontrare là.
Vi incollo qui parte del programma che potrete anche scaricare con le indicazioni per arrivare in macchina.
Programma:
10.00: arrivo e colazione di benvenuto
11.00: accoglienza dei partecipanti e inizio visite guidate (che continueranno anche nel pomeriggio)
12.30: pranzo a buffet con prodotti biologici
15.30: incontro con il produttore e spazio aperto alle domande. Interviene il medico Sergio Maria Francardo, autore della rubrica "A misura di bambino" su Valore Alimentare Magazine.
17.00: chiusura della giornata
Contributo per il buffet con ingredienti da agricoltura biologica:
12 euro (adulti), 6 euro (3-12 anni), gratuito (0-2 anni).
Comunica l'adesione entro il 25 maggio 2009 al tuo negozio biologico di fiducia o chiamando il 320 1714159.
I buoni pasto prenotati si potranno acquistare anche all'arrivo domenica 7 giugno.
Si riceveranno adesioni fino a completamento dei posti disponibili.
Per informazioni:
cell. 320 1714159, marketing@ecor.it
Sito internet Ecor
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giovedì 23 aprile 2009
Idee regalo per la mamma ecologica
Ieri era il giorno dedicato alla terra, si è parlato tanto di riciclaggio e modi più sani di vivere. Nel mio blog ho parlato più volte di come si possono riciclare gli oggetti e dare loro una nuova vita, anche per la Festa della mamma vorrei presentarvi delle idee regalo che vi permetteranno di riciclare e anche far contenta una mamma attenta alla sua salute e a quella della nostra terra.
Con i vasetti di vetro si possono creare delle cornici insolite e originali, guardate cosa ha fatto Photojojo, i vasetti sono stati ribaltati e le foto sono state semplicemente ritagliate per essere inserite nei vasetti.

Con i vasetti di vetro si possono creare delle cornici insolite e originali, guardate cosa ha fatto Photojojo, i vasetti sono stati ribaltati e le foto sono state semplicemente ritagliate per essere inserite nei vasetti.

Con i sacchetti della spesa si può creare un bel cesto per la raccolta di frutta e verdura nell'orto dietro casa. Ladybirdcraft ha inventato un intreccio di sicuro molto resistente che permette di utilizzare moltissimi sacchetti.

Questo vasetto è stato creato invece da una bottiglia di plastica, il progetto è di wikihow
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martedì 14 aprile 2009
Riciclo: un vaso con una bottiglia di plastica
L'intreccio della parte superiore della bottiglia rende questo vasetto davvero unico, è facile da creare, in poco tempo potrete sbizzarrirvi magari usando delle bottiglie di colore diverso e vi libererete dall'incombenza di buttare la spazzatura!
Guardate le foto del tutorial e capirete come ottenere anche voi un bel vaso di plastica.
Tutorial: wikihow
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sabato 7 marzo 2009
Cuscino nanna sicura
Un nuovo prodotto si unisce alla Linea Benessere dell'azienda DiTorricella: si tratta del cuscino Nanna Sicura.
Dal loro sito si legge:

Costo 29,00 euro
Dal loro sito si legge:
Sostiene il neonato durante le lunghe nanne dei primi mesi, mantenendolo in una posizione ideale e sicura. Il caratteristico interno in Pula di Farro si adatta perfettamente alla morfologia e sostiene il bambino, senza farlo sudare !! Il tessuto esterno è in cotone per un contatto naturale lavabile in lavatrice a 40° . Il piccolo può essere posizionato sia sul fianco che "pancia all'aria" impedendogli semplicemente di posizionarsi supino e di spostarsi dove non deve.

Costo 29,00 euro
Ho scelto di parlarvene perchè tutti i prodotti della linea benessere DiTorricella sono cuciti a mano e imbottiti con la pula di farro proveniente dalla coltivazione dei terreni dell'azienda stessa.
L'uso dei pesticidi durante la coltivazione del farro sono limitati proprio per ottenere un prodotto tutto naturale.
L'uso dei pesticidi durante la coltivazione del farro sono limitati proprio per ottenere un prodotto tutto naturale.
DiTorricella- Torricella di Sissa (PR)
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martedì 24 febbraio 2009
Un vecchio maglione diventa un grembiule da cucina

Riciclare vecchie cose che non usiamo più è un buon modo per risparmiare e rispettare l'ambiente, ecco qui un'idea per riciclare un vecchio maglione, possiamo farlo diventare un simpatico grembiulino da cucina.
Nel blog di Michelle "Green Kitchen" troverete il tutorial
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lunedì 23 febbraio 2009
Portare i bimbi con la fascia: intervista a Francesca
Nella mia vita non avevo mai sentito parlare della fascia portabebè, quando ero in attesa del mio piccolino nei negozi e nei cataloghi di puericultura ho sempre solo trovato il marsupio come alternativa al passeggino.
L'idea di avere sempre con me la mia creatura, di poterla proteggere e sostenere con il mio corpo mi ha sempre affascinato, tant'è che dopo il primo mese di vita mi sono fatta prestare il marsupio da una mia cugina e abbiamo potuto fare delle belle camminate nei parchi.
In questi mesi ho scoperto l'esistenza della fascia e devo dire che la trovo molto interessante e pratica per le mamme, non potendola però usare perché oramai il mio bimbo è grandino ho pensato di intervistare Francesca, una bravissima mamma che oltre ad usarla ha pensato di confezionarne anche per altre mamme.
Come hai scoperto la fascia?
Il portare i bambini nella fascia è una pratica antica, che si sta riscoprendo in Europa solo negli ultimi anni. Personalmente l'ho scoperta anni fa, durante un viaggio in Australia e Nuova Zelanda, dove sono moltissime le mamme che la utilizzano al posto del passeggino e subito mi sono ripromessa di usarla quando avrei avuto un figlio.
Sono ormai dimostrati i benefici del "portare" i bambini: tra il genitore e il figlio si stabilisce una relazione profonda, caratterizzata da un "alto contatto"; il distacco dalla mamma avviene con maggiore facilità perché il piccolo si sente sicuro di sé; i bambini vengono immersi fin da piccolissimi nella vita degli adulti, a cui partecipano attivamente attraverso tutti i sensi.
Usare la fascia non è una moda, ma una scelta, un modello di educazione in un certo senso: nella nostra società si tende a voler insegnare ai bambini a diventare precocemente indipendenti dai genitori dal punto di vista emotivo; con la fascia invece è il genitore ad adattarsi alle esigenze del bambino standogli accanto e infondendogli sicurezza proprio nel periodo della loro vita in cui si sentono più vulnerabili.
Non è un articolo che si trova comunemente nei negozi ed è per questo che, credendo nella teoria del portare i bambini e nella effettiva comodità e praticità della fascia, ho deciso di contribuire alla sua diffusione confezionandole e vendendole attraverso il mio blog.
Purtroppo non ho portato Ale nella fascia sin dai primi giorni. Avevo ricevuto in prestito un marsupio, ma Ale piangeva ogni volta che ce lo infilavo, non voleva proprio saperne di starci e così ho erroneamente pensato che non avrebbe gradito nemmeno la fascia. Sbagliavo: la fascia e il marsupio sono completamente diversi e da quando aveva circa 2 mesi adora stare avvolto nella fascia sia per osservare il mondo che lo circonda sia per schiacciare un pisolino.
La fascia è comodissima e distribuendo il carico sulle spalle e sulla schiena permette di indossare il proprio bambino a lungo. A seconda delle situazioni lo si può portare sul davanti, sull'anca o sulla schiena utilizzando diversi tipi di legature di cui potete trovare i video dimostrativi sul nostro blog (legatura sul fianco e legatura frontale): inizialmente, da neofiti, ci si può sentire un po' impacciati e trovo che le istruzioni cartacee non siano il massimo da consultare mentre ci si ritrova aggrovigliati in metri di stoffa...
Non è difficile imparare ad utilizzarla e dopo un po' di pratica in casa si riesce a legarla anche fuori casa per fare passeggiate, shopping o sui mezzi pubblici. Non è necessario l'aiuto di nessuno per indossarla, se non inizialmente per le legature sulla schiena.
Com' è nata la tua idea di cucire e poi vendere le fasce?
Per qualsiasi cosa ho sempre preferito "far da me" e così ho iniziato confezionandomi la prima fascia per me ed Ale. Usandola spesso anche Davide c'è stato presto bisogno di averne una seconda di scorta e così ho iniziato a sperimentare tessuti diversi e ne ho pian piano scoperto le caratteristiche specifiche. Sarà l'età, ma molte mie amiche e conoscenti hanno avuto figli più o meno nel mio stesso periodo e mi hanno commissionato diverse fasce.
Perché una mamma dovrebbe preferire la fascia al marsupio?
La fascia asseconda la posizione naturale del bambino: le anche e la sua colonna vertebrale devono ancora svilupparsi e la fascia, avvolgendolo come in un morbido abbraccio, segue le sue esigenze e si "modifica", si adatta alla posizione del bambino.
Il marsupio invece lo costringe in una posizione più rigida e innaturale, con gambe e braccia troppo a penzoloni, e non permette un contatto corpo a corpo tra mamma e bambino. Inoltre il marsupio non mi ha mai ispirato sicurezza, con i suoi mille ganci che si possono rompere o sganciare all'improvviso.
La fascia al contrario, garantendo un contatto diretto permette di accorgersi per tempo di un suo eventuale allentarsi. La fascia è meno inquinante (non contiene materiali plastici e sintetici) e meno ingombrante: può essere tenuta in borsa, pronta per l'uso le vendiamo in pratiche sacchette in modo da evitare che si sporchino e sostituisce anche il passeggino. Infine la fascia può essere utilizzata da appena nato fino ai 2-3 anni.
Per godere di tutti i benefici che la fascia può portare bisogna solo superare l'impaccio iniziale del districarsi tra metri e metri di stoffa e con le diverse legature, ma un po' di
pratica e di allenamento sono sufficienti.
Vi invito a leggere il blog di Francesca, non solo per vedere e acquistare le sue bellissime fasce, ma anche per leggere tutti i post che insieme al compagno Davide ogni giorno scrive.
Per chi vuole documentarsi sulle fasce e vedere come si possono facilmente indossare, Francesca ha realizzato due video:
Legatura frontale
Legatura sull'anca
Qui troverete le stoffe e le fantasie di colore disponibili per farvi cucire la vostra personalissima fascia:
fantasie e scelta del tessuto
C'è anche la fascia per i papà, mimetica:
fascia mimetica
Per acquistare le fasce di Francesca inviatele una mail a: info@officinadeicolori.it
L'idea di avere sempre con me la mia creatura, di poterla proteggere e sostenere con il mio corpo mi ha sempre affascinato, tant'è che dopo il primo mese di vita mi sono fatta prestare il marsupio da una mia cugina e abbiamo potuto fare delle belle camminate nei parchi.
In questi mesi ho scoperto l'esistenza della fascia e devo dire che la trovo molto interessante e pratica per le mamme, non potendola però usare perché oramai il mio bimbo è grandino ho pensato di intervistare Francesca, una bravissima mamma che oltre ad usarla ha pensato di confezionarne anche per altre mamme.
Intervista a Francesca
Come hai scoperto la fascia?
Il portare i bambini nella fascia è una pratica antica, che si sta riscoprendo in Europa solo negli ultimi anni. Personalmente l'ho scoperta anni fa, durante un viaggio in Australia e Nuova Zelanda, dove sono moltissime le mamme che la utilizzano al posto del passeggino e subito mi sono ripromessa di usarla quando avrei avuto un figlio.
Sono ormai dimostrati i benefici del "portare" i bambini: tra il genitore e il figlio si stabilisce una relazione profonda, caratterizzata da un "alto contatto"; il distacco dalla mamma avviene con maggiore facilità perché il piccolo si sente sicuro di sé; i bambini vengono immersi fin da piccolissimi nella vita degli adulti, a cui partecipano attivamente attraverso tutti i sensi.
Usare la fascia non è una moda, ma una scelta, un modello di educazione in un certo senso: nella nostra società si tende a voler insegnare ai bambini a diventare precocemente indipendenti dai genitori dal punto di vista emotivo; con la fascia invece è il genitore ad adattarsi alle esigenze del bambino standogli accanto e infondendogli sicurezza proprio nel periodo della loro vita in cui si sentono più vulnerabili.
Non è un articolo che si trova comunemente nei negozi ed è per questo che, credendo nella teoria del portare i bambini e nella effettiva comodità e praticità della fascia, ho deciso di contribuire alla sua diffusione confezionandole e vendendole attraverso il mio blog.
Tu come ti sei trovata ad usarla con il tuo bimbo?
Purtroppo non ho portato Ale nella fascia sin dai primi giorni. Avevo ricevuto in prestito un marsupio, ma Ale piangeva ogni volta che ce lo infilavo, non voleva proprio saperne di starci e così ho erroneamente pensato che non avrebbe gradito nemmeno la fascia. Sbagliavo: la fascia e il marsupio sono completamente diversi e da quando aveva circa 2 mesi adora stare avvolto nella fascia sia per osservare il mondo che lo circonda sia per schiacciare un pisolino.
La fascia è comodissima e distribuendo il carico sulle spalle e sulla schiena permette di indossare il proprio bambino a lungo. A seconda delle situazioni lo si può portare sul davanti, sull'anca o sulla schiena utilizzando diversi tipi di legature di cui potete trovare i video dimostrativi sul nostro blog (legatura sul fianco e legatura frontale): inizialmente, da neofiti, ci si può sentire un po' impacciati e trovo che le istruzioni cartacee non siano il massimo da consultare mentre ci si ritrova aggrovigliati in metri di stoffa...
Non è difficile imparare ad utilizzarla e dopo un po' di pratica in casa si riesce a legarla anche fuori casa per fare passeggiate, shopping o sui mezzi pubblici. Non è necessario l'aiuto di nessuno per indossarla, se non inizialmente per le legature sulla schiena.
Com' è nata la tua idea di cucire e poi vendere le fasce?
Per qualsiasi cosa ho sempre preferito "far da me" e così ho iniziato confezionandomi la prima fascia per me ed Ale. Usandola spesso anche Davide c'è stato presto bisogno di averne una seconda di scorta e così ho iniziato a sperimentare tessuti diversi e ne ho pian piano scoperto le caratteristiche specifiche. Sarà l'età, ma molte mie amiche e conoscenti hanno avuto figli più o meno nel mio stesso periodo e mi hanno commissionato diverse fasce.
Perché una mamma dovrebbe preferire la fascia al marsupio?
La fascia asseconda la posizione naturale del bambino: le anche e la sua colonna vertebrale devono ancora svilupparsi e la fascia, avvolgendolo come in un morbido abbraccio, segue le sue esigenze e si "modifica", si adatta alla posizione del bambino.
Il marsupio invece lo costringe in una posizione più rigida e innaturale, con gambe e braccia troppo a penzoloni, e non permette un contatto corpo a corpo tra mamma e bambino. Inoltre il marsupio non mi ha mai ispirato sicurezza, con i suoi mille ganci che si possono rompere o sganciare all'improvviso.
La fascia al contrario, garantendo un contatto diretto permette di accorgersi per tempo di un suo eventuale allentarsi. La fascia è meno inquinante (non contiene materiali plastici e sintetici) e meno ingombrante: può essere tenuta in borsa, pronta per l'uso le vendiamo in pratiche sacchette in modo da evitare che si sporchino e sostituisce anche il passeggino. Infine la fascia può essere utilizzata da appena nato fino ai 2-3 anni.
Per godere di tutti i benefici che la fascia può portare bisogna solo superare l'impaccio iniziale del districarsi tra metri e metri di stoffa e con le diverse legature, ma un po' di
pratica e di allenamento sono sufficienti.
Vi invito a leggere il blog di Francesca, non solo per vedere e acquistare le sue bellissime fasce, ma anche per leggere tutti i post che insieme al compagno Davide ogni giorno scrive.
Per chi vuole documentarsi sulle fasce e vedere come si possono facilmente indossare, Francesca ha realizzato due video:
Legatura frontale
Legatura sull'anca
Qui troverete le stoffe e le fantasie di colore disponibili per farvi cucire la vostra personalissima fascia:
fantasie e scelta del tessuto
C'è anche la fascia per i papà, mimetica:
fascia mimetica
Per acquistare le fasce di Francesca inviatele una mail a: info@officinadeicolori.it
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domenica 15 febbraio 2009
Ecologia
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Le mie scelte ecologiche
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Ecomamme
Uova di gallina: meglio scegliere le uova provenienti da allevamenti all'aperto
La politica delle ecomamme
Portare i bimbi nella fascia
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martedì 13 gennaio 2009
Moda ecologica pensata dalle donne, per le donne
Nella campagna toscana, tre amiche per motivi diversi, ma per lo stesso amore per l'ecologia hanno creato un marchio Alta Rosa: capi ecologici per la donna.
Con coraggio e determinazione queste imprenditrici si sono avviate nel mercato dell'alta moda, ognuna dando il proprio contributo: Gloria Modesti si dedica al design e alla produzione locale, Gabriella Ganugi è l'inesauribile fonte delle idee del gruppo, mentre Valeria Doga si occupa del'immagine e della contabilità.
Insieme decidono, valutano e progettano pensando ad un futuro dove il Mondo sarà più verde.
Un impegno concreto che si traduce nella realizzazione di capi naturali per valorizzare la femminilità che c'è in ogni donna pensando però anche alla salvaguardia del nostro caro pianeta.
Per confezionare questi capi moderni hanno pensato di usare tessuti come il cotone biodinamico, il lino biologico, la canapa, l'alpaca e la lana certificati.
La ricerca della materia prima è fondamentale, Alta Rosa infatti utilizza solo materia prima da coltivazione biologica e le fibre tessili non trattate. La colorazione avviene tramite le tinture vegetali, quando si ottiene un prodotto che soddisfa, altrimenti viene usata una tintura priva di metalli pesanti.
La produzione è interamente made in Italy, piccoli artigiani e magliaie del luogo sono stati scelti sia per contribuire all'economia locale, che per mantenere la tradizione dell'artigianato italiano.
In questo modo si abbatte anche l'inquinamento che potrebbe esserci se la produzione fosse all'estero, con i continui spostamenti e trasporti del materiale che questo necessiterebbe.
L'abbigliamento prodotto da Alta Rosa è un'abbigliamento bello, comodo per noi donne moderne. Da indossare non solo nelle occasioni speciali, ma anche nella vita di tutti i giorni per sentirci coccolate e trarne benessere nel portarlo.
Ma per il giorno più bello della nostra vita, il nostro matrimonio, ci sono abiti da sposa sobri, chic, disegnati per essere belle e naturali sempre anche nel giorno del si.
Con coraggio e determinazione queste imprenditrici si sono avviate nel mercato dell'alta moda, ognuna dando il proprio contributo: Gloria Modesti si dedica al design e alla produzione locale, Gabriella Ganugi è l'inesauribile fonte delle idee del gruppo, mentre Valeria Doga si occupa del'immagine e della contabilità.
Insieme decidono, valutano e progettano pensando ad un futuro dove il Mondo sarà più verde.
Un impegno concreto che si traduce nella realizzazione di capi naturali per valorizzare la femminilità che c'è in ogni donna pensando però anche alla salvaguardia del nostro caro pianeta.
Per confezionare questi capi moderni hanno pensato di usare tessuti come il cotone biodinamico, il lino biologico, la canapa, l'alpaca e la lana certificati.
La ricerca della materia prima è fondamentale, Alta Rosa infatti utilizza solo materia prima da coltivazione biologica e le fibre tessili non trattate. La colorazione avviene tramite le tinture vegetali, quando si ottiene un prodotto che soddisfa, altrimenti viene usata una tintura priva di metalli pesanti.
La produzione è interamente made in Italy, piccoli artigiani e magliaie del luogo sono stati scelti sia per contribuire all'economia locale, che per mantenere la tradizione dell'artigianato italiano.
In questo modo si abbatte anche l'inquinamento che potrebbe esserci se la produzione fosse all'estero, con i continui spostamenti e trasporti del materiale che questo necessiterebbe.
L'abbigliamento prodotto da Alta Rosa è un'abbigliamento bello, comodo per noi donne moderne. Da indossare non solo nelle occasioni speciali, ma anche nella vita di tutti i giorni per sentirci coccolate e trarne benessere nel portarlo.
Ma per il giorno più bello della nostra vita, il nostro matrimonio, ci sono abiti da sposa sobri, chic, disegnati per essere belle e naturali sempre anche nel giorno del si.
ALTA ROSA s.r.l.
Via San Gallo, 84 Rosso
50129 Firenze (Italy)
P.iva IT05461100488
Tel e Fax +39 055 4625190
info@altarosa.it
Via San Gallo, 84 Rosso
50129 Firenze (Italy)
P.iva IT05461100488
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sabato 13 dicembre 2008
Insieme verso un mondo più naturale: Associazione Maternità EcoNaturale

In un mondo dove il consumismo fa da padrone un gruppo di mamme venete (Caldogno-Vicenza) si sono riunite nell'associazione Maternità EcoNaturale per diffondere, in modo volontario, un nuovo "stile di vita" in cui viene posta molta attenzione a ciò che si compra per vivere in modo più naturale, meno dispendioso e più attento alla salute dei nostri bimbi.
Credo sia un desiderio di moltissime mamme quello di lasciare ai nostri figli un mondo più pulito di come lo abbiamo trovato noi. Proprio partendo da questo desiderio queste brave mamme hanno deciso di cambiare qualche piccola abitudine in casa, ma anche di far sapere al mondo che si può fare qualcosa per vivere meglio, piccoli gesti quotidiani che potranno migliorare il futuro.
L'associazione ha molti progetti per il futuro, come ad esempio quello di affiancarsi ai consultori, ai comuni, alle strutture sanitarie, organizzando incontri e dibattiti per portare a conoscenza delle mamme che si possono usare i pannolini lavabili per i propri bambini, diminuendo i rifiuti e le spese !
Tutti possono iscriversi all'associazione, per informazioni scrivete alla mail: info@maternitaeconaturale.it
Presidente dell'Associazione è la mia cara amica Barbara Fregi, da poco è stata contattata dall'emittente radio sherwood che l'ha intervistata. Potete ascoltare la trasmissione (ne vale la pena) in streaming qui.
Il sito Internet dell'Associazione è : http://www.maternitaeconaturale.it/index.html
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domenica 23 novembre 2008
Ecoquiz
Ho trovato in internet questo sito dove è possibile fare un quiz per mettere alla prova le proprie conoscenze ecologiche.
Io ho provato ed è stato anche istruttivo..
http://www.educambiente.tv/quiz.html#start
Io ho provato ed è stato anche istruttivo..
http://www.educambiente.tv/quiz.html#start
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sabato 15 novembre 2008
Detersivi ecologici
Molte mamme sono alla ricerca di prodotti ecologici per la pulizia della casa e degli indumenti. Prodotti che siano buoni e allo stesso tempo rispettino la pelle.
Io in internet ho trovato questi siti che vendono on line questi prodotti.
http://www.mondevert.it
Con una spesa di 60 euro le spese di spedizioni sono gratuite.
Qui potete trovare la marca : Officina Naturae
Vendono prodotti per il lavaggio (liquido, in polvere e sapone di marsiglia) e codiuvanti per il lavaggio (acido citrico e percarbonato).
http://www.econsumi.com/prodotti.php
Vendono queste marche: ECOBLU e ECOLAND, ARGITAL, ECOVER
Tra le loro offerte ci sono detersivi vari per lavastoviglie, lavatrice, prodotti per la pulizia della casa.
http://www.officinanaturae.com/detersivi.php
Vende solo prodotti Officina Naturae.
http://www.ipiccolissimi.it/root/catalogo.php?tipologia=1&idMacro=26
Vende prodotti della marca Sonett
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giovedì 13 novembre 2008
Le mie scelte ecologiche
L'ecologia s'impara da bambini
Nella mia famiglia c'è sempre stato insegnato a rispettare l'ambiente partendo dalle più piccole cose di tutti i giorni: non buttare le carte di caramella per strada, scrivere su entrambi i lati di un foglio, dividere carta, vetro e plastica..
Naturalmente da bambina tutti questi insegnamenti un po' mi infastidivano, perché mai dovevo dividere l'immondizia quando era molto più veloce buttarla tutta in un cassonetto?
Crescendo però ho iniziato a capire.
La natura mi è sempre piaciuta, mio nonno che era agricoltore, mi ha insegnato ad amarla e a rispettarla.
Adesso trovo non ci sia niente di più bello che cogliere un frutto maturo direttamente dalla pianta o vedere crescere la verdura nell'orto dietro casa.
Con questo "bagaglio" sono diventata donna e ho proseguito la mia vita.
Un nido a basso consumo
Mi sono innamorata di un ragazzo stupendo e siamo diventati una bella famiglia.
Abbiamo scelto di vivere in un appartamento di città, ma cercando di portare nella nostra nuova casa le nostre idee a basso consumo.
Al riscaldamento centralizzato abbiamo preferito il riscaldamento autonomo, gli elettrodomestici acquistati sono tutti di classe A, al posto delle lampadine normali usiamo quelle a basso consumo.
I figli ci cambiano la vita in meglio!
Tutti questi acquisti in realtà sono stati solo un piccolo inizio, le scelte più impegnative le abbiamo fatte quando ho scoperto una nuova vita dentro di me.
In gravidanza ho iniziato a documentarmi, non avrei mai pensato che molte mie abitudini potessero essere dannose per la salute mia e del mio bambino.
Sono diventata molto più critica nella mia spesa al supermercato, prima compravo solo guardando la data di scadenza, poi ho cominciato ad interessarmi soprattutto agli ingredienti dei prodotti alimentari.
Ho cercato di evitare gli aromi artificiali, i coloranti e gli insaporitori come ad esempio il glutammato monosodico, scegliendo alimenti meno elaborati e con gusti più naturali.
Anche i prodotti per la pulizia della casa, hanno subito un notevole calo in casa mia. Ho preferito usare il bicarbonato come sbiancante per il bucato, l'aceto come sgrassatore e come ammorbidente per la lavatrice. Ho imparato anche a dosare meglio il detersivo, ne uso molto meno risparmiando pure! Quando non mi è possibile sostituire qualche prodotto, faccio attenzione ad aerare bene le stanze per evitare di inalarlo e uso abitualmente i guanti per proteggere le mani, evitantando in questo modo il contatto diretto.
Scelte ecologiche per il mio piccolo
Quando è nato il mio piccolino ho scoperto che anche per lui potevo scegliere delle soluzioni "alternative" per migliorare il suo benessere.
Ho usato i pannolini lavabili alternandoli a quelli usa e getta, con un miglioramento istantaneo per la sua pelle.
Per lui inoltre ho imparato a cucinare dei bei brodini per le pappe e a farmi in casa gli omogenizzati di carne e frutta. Da poco preparo anche lo yogurt in casa, mi diverte farlo perchè mi invento gusti nuovi per arricchirlo, inoltre ho l'indubbio vantaggio di averlo sempre fresco nel mio frigo!
L'ecologia è per tutti
Credo con questo mio post, di non aver detto nulla di speciale, tutti noi possiamo essere ecologici e essere delle ecomamme o degli ecopapà, basta solo un pò di buona volontà! :)
Nella mia famiglia c'è sempre stato insegnato a rispettare l'ambiente partendo dalle più piccole cose di tutti i giorni: non buttare le carte di caramella per strada, scrivere su entrambi i lati di un foglio, dividere carta, vetro e plastica..
Naturalmente da bambina tutti questi insegnamenti un po' mi infastidivano, perché mai dovevo dividere l'immondizia quando era molto più veloce buttarla tutta in un cassonetto?
Crescendo però ho iniziato a capire.
La natura mi è sempre piaciuta, mio nonno che era agricoltore, mi ha insegnato ad amarla e a rispettarla.
Adesso trovo non ci sia niente di più bello che cogliere un frutto maturo direttamente dalla pianta o vedere crescere la verdura nell'orto dietro casa.
Con questo "bagaglio" sono diventata donna e ho proseguito la mia vita.
Un nido a basso consumo
Mi sono innamorata di un ragazzo stupendo e siamo diventati una bella famiglia.
Abbiamo scelto di vivere in un appartamento di città, ma cercando di portare nella nostra nuova casa le nostre idee a basso consumo.
Al riscaldamento centralizzato abbiamo preferito il riscaldamento autonomo, gli elettrodomestici acquistati sono tutti di classe A, al posto delle lampadine normali usiamo quelle a basso consumo.
I figli ci cambiano la vita in meglio!
Tutti questi acquisti in realtà sono stati solo un piccolo inizio, le scelte più impegnative le abbiamo fatte quando ho scoperto una nuova vita dentro di me.
In gravidanza ho iniziato a documentarmi, non avrei mai pensato che molte mie abitudini potessero essere dannose per la salute mia e del mio bambino.
Sono diventata molto più critica nella mia spesa al supermercato, prima compravo solo guardando la data di scadenza, poi ho cominciato ad interessarmi soprattutto agli ingredienti dei prodotti alimentari.
Ho cercato di evitare gli aromi artificiali, i coloranti e gli insaporitori come ad esempio il glutammato monosodico, scegliendo alimenti meno elaborati e con gusti più naturali.
Anche i prodotti per la pulizia della casa, hanno subito un notevole calo in casa mia. Ho preferito usare il bicarbonato come sbiancante per il bucato, l'aceto come sgrassatore e come ammorbidente per la lavatrice. Ho imparato anche a dosare meglio il detersivo, ne uso molto meno risparmiando pure! Quando non mi è possibile sostituire qualche prodotto, faccio attenzione ad aerare bene le stanze per evitare di inalarlo e uso abitualmente i guanti per proteggere le mani, evitantando in questo modo il contatto diretto.
Scelte ecologiche per il mio piccolo
Quando è nato il mio piccolino ho scoperto che anche per lui potevo scegliere delle soluzioni "alternative" per migliorare il suo benessere.
Ho usato i pannolini lavabili alternandoli a quelli usa e getta, con un miglioramento istantaneo per la sua pelle.
Per lui inoltre ho imparato a cucinare dei bei brodini per le pappe e a farmi in casa gli omogenizzati di carne e frutta. Da poco preparo anche lo yogurt in casa, mi diverte farlo perchè mi invento gusti nuovi per arricchirlo, inoltre ho l'indubbio vantaggio di averlo sempre fresco nel mio frigo!
L'ecologia è per tutti
Credo con questo mio post, di non aver detto nulla di speciale, tutti noi possiamo essere ecologici e essere delle ecomamme o degli ecopapà, basta solo un pò di buona volontà! :)
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venerdì 7 novembre 2008
Pannolini lavabili: tutto quello che ho scritto
Vi metto una pagina riassuntiva di tutto ciò che riguarda i pannolini lavabili, per non doverli cercare in tante sezioni diverse del mio blog.

Come sono fatti
Descrizione dei vari tipi di pannolini che esistono in commercio: ciripà, prefold, AIO, pocket..
Cucire da soli un inserto (Tutorial sew a sleeve for washable nappies)
Istruzioni e cartamodello (scaricabile gratuitamente) di un inserto per i pannolini lavabili
Domande e risposte
Una mamma mi rivolge molte domande sui lavabili: sono comodi? dove li metto quando sono sporchi? in quanto tempo asciugano? Al nido li accetteranno?
Se anche voi avete dubbi, lasciatemi pure un commento oppure contattatemi all'email che è sotto al mio profilo.
Dove si possono comprare in Italia (negozi)
Ho creato una mappa e una tabella dove potete vedere dove sono i negozi di pannolini ecologici in Italia
I tessuti dei pannolini
Come sono fatti i pannolini? Che tessuti vengono usati per la loro realizzazione. In questo post c'è una breve descrizione dei tessuti naturali e sintetici.
Impariamo a piegare un ciripà(How to fold a diaper ciripà)
Ho messo alcune foto in sequenza per imparare a piegare il pannolino ciripà.
Impariamo a piegare un prefold(How to fold a diaper prefold)
Foto in sequenza per piegare il pannolino prefold.
Impariamo a piegare una garza(How to bend a gauze diaper)
In questo post spiego cos'è il pannolino garza e metto alcuni link e video a siti americani dove ci sono foto e spiegazioni per piegare la garza.
Partecipa alla creazione della MAPPA rivenditori lavabili
Se anche tu sai che nella tua zona c'è un negozio di pannolini lavabili segnalalo usando il form, sarai di aiuto ad altri genitori!
Perchè comprare i pannolini lavabili?
Alcuni motivi validi per usare per i propri figli i pannolini lavabili
Ti consiglio qualche sito dove acquistarli (Where to buy washable nappies)

Come sono fatti
Descrizione dei vari tipi di pannolini che esistono in commercio: ciripà, prefold, AIO, pocket..
Cucire da soli un inserto (Tutorial sew a sleeve for washable nappies)
Istruzioni e cartamodello (scaricabile gratuitamente) di un inserto per i pannolini lavabili
Domande e risposte
Una mamma mi rivolge molte domande sui lavabili: sono comodi? dove li metto quando sono sporchi? in quanto tempo asciugano? Al nido li accetteranno?
Se anche voi avete dubbi, lasciatemi pure un commento oppure contattatemi all'email che è sotto al mio profilo.
Dove si possono comprare in Italia (negozi)
Ho creato una mappa e una tabella dove potete vedere dove sono i negozi di pannolini ecologici in Italia
I tessuti dei pannolini
Come sono fatti i pannolini? Che tessuti vengono usati per la loro realizzazione. In questo post c'è una breve descrizione dei tessuti naturali e sintetici.
Impariamo a piegare un ciripà(How to fold a diaper ciripà)
Ho messo alcune foto in sequenza per imparare a piegare il pannolino ciripà.
Impariamo a piegare un prefold(How to fold a diaper prefold)
Foto in sequenza per piegare il pannolino prefold.
Impariamo a piegare una garza(How to bend a gauze diaper)
In questo post spiego cos'è il pannolino garza e metto alcuni link e video a siti americani dove ci sono foto e spiegazioni per piegare la garza.
Partecipa alla creazione della MAPPA rivenditori lavabili
Se anche tu sai che nella tua zona c'è un negozio di pannolini lavabili segnalalo usando il form, sarai di aiuto ad altri genitori!
Perchè comprare i pannolini lavabili?
Alcuni motivi validi per usare per i propri figli i pannolini lavabili
Ti consiglio qualche sito dove acquistarli (Where to buy washable nappies)
Se vuoi acquistare tramite internet i pannolini lavabili io ti posso consigliare qualche sito italiano o straniero.
Cucire una mutandina in pile (Tutorial pants pile for washable nappies)
Istruzioni e cartamodello per creare una mutandina in pile da far indossare al tuo bimbo sopra al pannolino lavabile.
Dizionario inglese-italiano dei termini usati nei cartamodelli pannolini lavabili
Piccolo dizionario dei tessuti che vengono usati nei cartamodelli americani
Link di siti dove trovare cartamodelli e istruzioni (Links to websites where you can find paper and instructions)
"Spulciando" nei siti americani, questi sono i siti dove ho trovato cartamodelli, idee, istruzioni e foto per cucire da sole i pannolini lavabili.
Video: come cucire i pannolini (video as sewing a washable diaper)
Ecco 2 video di mamme all'opera, dopo averli visti ci riusciremo anche noi! :)
Parliamo di pannolini lavabili
Forum, network e liste di discussione dove parlare e confrontarsi con altri genitori che hanno usato per i loro bimbi i pannolini lavabili.
Cucire una mutandina in pile (Tutorial pants pile for washable nappies)
Istruzioni e cartamodello per creare una mutandina in pile da far indossare al tuo bimbo sopra al pannolino lavabile.
Dizionario inglese-italiano dei termini usati nei cartamodelli pannolini lavabili
Piccolo dizionario dei tessuti che vengono usati nei cartamodelli americani
Link di siti dove trovare cartamodelli e istruzioni (Links to websites where you can find paper and instructions)
"Spulciando" nei siti americani, questi sono i siti dove ho trovato cartamodelli, idee, istruzioni e foto per cucire da sole i pannolini lavabili.
Video: come cucire i pannolini (video as sewing a washable diaper)
Ecco 2 video di mamme all'opera, dopo averli visti ci riusciremo anche noi! :)
Parliamo di pannolini lavabili
Forum, network e liste di discussione dove parlare e confrontarsi con altri genitori che hanno usato per i loro bimbi i pannolini lavabili.
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martedì 4 novembre 2008
Cartamodello mutandina in pile (taglia M) per pannolini lavabili
Finalmente, sono riuscita a mettere on line il cartamodello della mutandina in pile che mi sono cucita all'inizio dell'estate.
Il cartamodello è diviso in 4 fogli, sono da sovrapporre e da stampare su quattro A4.
Una volta che avrete stampato tutti i fogli, sarà da doppiare.
Le misure corrispondono ad una taglia M : giro vita 35-53 cm - cosce 25-38 cm - altezza del pannolino 41 cm - peso del bambino 6 kg/11 kg
Il cartamodello è diviso in 4 fogli, sono da sovrapporre e da stampare su quattro A4.
Una volta che avrete stampato tutti i fogli, sarà da doppiare.
Le misure corrispondono ad una taglia M : giro vita 35-53 cm - cosce 25-38 cm - altezza del pannolino 41 cm - peso del bambino 6 kg/11 kg
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lunedì 3 novembre 2008
Cucire un inserto per i pannolini lavabili (Tutorial sew a sleeve for washable nappies)

In questo periodo sto pensando seriamente di cucirmi da sola pannolini lavabili e inserti. Questa mia decisione nasce dal fatto che non mi è possibile per ora fare nuovi acquisti e dovrei cambiare i pannolini che ho già in casa visto che il mio bimbo è cresciuto e ne ha bisogno di nuovi di una taglia più grande. Per ora mi sono creata un cartamodello di un inserto da mettere nei pannolini che mi cucirò quando avrò un pochino più di tempo.
Ho pensato che questo mio cartamodello possa far piacere ad altre mamme come me che vorranno cucirsi da sole i pannolini, per cui ve lo metto online scaricabile.
E' un file pdf da stampare su un foglio A4.
SCARICA CARTAMODELLO INSERTO
Il tessuto che userò per la realizzazione di questo inserto è la flanella, questo perchè ha una buona assorbenza, è morbida, è abbastanza sottile.
Si possono usare anche altri tessuti come ad esempio la spugna: assorbe molto bene, macrea più volume nel pannolino.
La canapa e il bambù sono altri due tessuti molto assorbenti, l'unico inconveniente è che asciugano più lentamente, ma visto che ormai è tempo di accendere il riscaldamento nelle nostre case, non dovrebbe essere più un problema l'asciugatura!
Io taglierò 3 strati di flanella (presa da un vecchio lenzuolo) e li cucirò insieme. Chi ha una macchina da cucire può facilmente assemblare l'inserto cucendolo tutto attorno con uno zig zag.
Bene allora, buon lavoro a tutte!!
Si possono usare anche altri tessuti come ad esempio la spugna: assorbe molto bene, macrea più volume nel pannolino.
La canapa e il bambù sono altri due tessuti molto assorbenti, l'unico inconveniente è che asciugano più lentamente, ma visto che ormai è tempo di accendere il riscaldamento nelle nostre case, non dovrebbe essere più un problema l'asciugatura!
Io taglierò 3 strati di flanella (presa da un vecchio lenzuolo) e li cucirò insieme. Chi ha una macchina da cucire può facilmente assemblare l'inserto cucendolo tutto attorno con uno zig zag.
Bene allora, buon lavoro a tutte!!
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